Con la sigla G.P.L. si identifica una famiglia di sostanze combustibili che si presentano in forma gassosa a temperatura ambiente ed a pressione atmosferica. In particolare l'acronimo G.P.L., che per esteso si legge "gas di petrolio liquefatti", comprende idrocarburi saturi ed insaturi composti da atomi di carbonio ed idrogenocombinati in varie strutture.
I G.P.L. comunemente commercializzati sono costituiti da propano e butano commerciale sia in forma pura che miscelati in percentuale variabile tra di loro. I G.P.L. risultano facilmente stoccabili in forma liquefatta a pressioni modeste sia in serbatoi metallici fissi (piccoli serbatoi) che trasportabili (bombole) a tutto vantaggio della clientela che in tal modo puo' disporre di una forma di energia immagazzinata in volumi ridotti con il vantaggio nella movimentazione e nello stoccaggio del prodotto.
In definitiva i G.P.L. presentano le seguenti peculiarità:
• facilita' di trasporto e distribuzione • sicurezza nello stoccaggio • facilita' di utilizzo • flessibilita' e versatilita' negli impieghi sia in campo civile che industriale • ottimo rendimento di combustione • caratteristiche ecologiche del prodotto
I G.P.L. sono ottenuti sia mediante estrazione da giacimenti di petrolio grezzo e gas naturale (degasolinaggio) sia come prodotto di lavorazione del petrolio grezzo, ottenibile da processi di distillazione, cracking e reforming catalitici realizzati in raffineria. Ciò consente di ottenere prodotto con caratteristiche di purezza molto elevate ( fino al 99%) contrariamente ad altre fonti energetiche naturali la cui composizione è variabile in funzione della provenienza.
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