Cos'è il GPL

Scopri cos'è il GPL e qual è la sua importanza sul mercato italiano dell'energia

mercato privati

mercato aziende

mercato autotrazione

mercato reti canalizzate

mercato tempo libero

Cos'è il GPL

Il Gas di Petrolio Liquefatto, più noto con la sigla GPL, è una miscela di idrocarburi, principalmente propano e butano. Si estrae dal Gas Naturale per il 53% e dalla raffinazione del Petrolio per il restante 47%.

Il GPL si presenta sotto forma di gas ma può essere agevolmente liquefatto sottoponendolo a moderata pressione e a temperatura ambiente. E’ odorizzato con opportune sostanze per rendere avvertibile la presenza in caso di perdite.

Trasportato con facilità ovunque allo stato liquido, il GPL è scaricato in bombole (miscela ca.75% di butano e 25% di propano) e serbatoi (ca. 95% di propano) di varie dimensioni per utilizzo domestico, industriale ed agricolo. Nell’industria è attiva l’incentivazione statale (defiscalizzazione).

Il GPL, immagazzinato in fase liquida, grazie unicamente allo scambio termico tra la temperatura interna ed esterna al recipiente, passa dallo stato liquido allo stato gassoso aumentando il proprio volume di 273 volte ca.

Il GPL ha un potere calorifico superiore rispetto a quello dei carburanti tradizionali e copre il 3% c.a. di tutti i consumi energetici nazionali.

Il GPL è un combustibile unico per le sue caratteristiche (tanta energia in poco spazio, facile da stoccare e trasportare, facile da usare e sempre pronto all’uso in qualsiasi momento della giornata, alto potere calorifero, resa costante, sicuro, pulito, economico, passa dallo stato liquido a quello gassoso senza elettricità né parti meccaniche in movimento,nessuna tassa fissa né costi di gestione, ecc.) che lo pongono in prima linea tra i combustibili puliti, utili e pronti per una crescita economica competitiva ma nel rispetto dell’ambiente.

 

 

 

Confronto tra il GPL ed altre fonti energetiche per il riscaldamento ambientale

 

Combustibile 
P.C.I. (1)
Unità di misura
Rendimento medio trasformazione (2)
Calorie utili (3)
Propano 
11.000 21.950 
Kcal/kg Kcal/m3 
85% 
9.350 18.658 
 Butano
 10.900 28.260
Kcal/kg Kcal/m3 
85% 
9.265 24.021 
Metano 
9.000
Kcal/m3
85% 
7.650 
 Aria propanata
12.900 
Kcal/m3 
85% 
10.200 
Olio combustibile 
9.800 
Kcal/Kg 
70% 
6.860 
   Gasolio
 10.200
  Kcal/Kg
 75%
   7.650
   Kerosene
 10.350
  Kcal/Kg
 75%
   7.725
   Legna secca
  4.600
  Kcal/Kg
 45%
   2.070
   Coke
  6.400
  Kcal/Kg
  50%
   3.200
 Energia elettrica
    860
  Kcal/Kwh
 100%
     860
 
 

1) Il P.C.I. di un combustibile (potere calorifico inferiore) indica la quantità di calore effettivo ottenuto dalla combustione completa dell'unità di volume (m3) o di massa (Kg) del combustibile stesso. Si differenzia dal P.C.S. (potere calorifico superiore) che esprime lo stesso dato aumentato del quantitativo pari al calore latente di condensazione contenuto nel vapore d'acqua associato a qualsiasi processo fisico di combustione, che però di fatto non è sfruttato.

2) Il rendimento medio della trasformazione è relativo all'utilizzo di normali apparati di combustione

3) Le calorie utili sono calcolate moltiplicando il P.C.I. per il rendimento.