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12 Aprile 2010
DELIBERA 40/04 A.E.E.G. - Accertamenti della Sicurezza Post Contatore.
L’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas a seguito di emanazione delle delibere ARG/Gas 32/09 del 25 marzo 2009 e ARG/Gas 27/08 dell’11 marzo 2008 (entrambe per differimento termini di attuazione Titolo III), 87/06 del 27 aprile 2006 (per impianti nuovi), 147/06 del 14 luglio 2006, n° 47/06 del 1 marzo 2006, n° 192/05 del 20 settembre 2005, n° 43/05 del 15 marzo 2005 e n° 129/04 del 22 luglio 2004 ha modificato ed integrato la delibera 40/04 del 18 marzo 2004 dal titolo “ ADOZIONE DEL REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA’ DI ACCERTAMENTO DELLA SICUREZZA DEGLI IMPIANTI DI UTENZA GAS ”.“
Il regolamento che prevede azioni ed obblighi volti a garantire la sicurezza degli impianti a gas utilizzati dal Cliente finale, si applica agli impianti di utenza alimentati per mezzo di reti canalizzate urbane realizzate in applicazione di un contratto di Concessione Comunale o equiparabili, come previsto dalla Delibera n° 159/08 (regime autoritativo), con esclusione di quelli destinati a servire cicli produttivi industriali o artigianali, per i quali rimane in vigore quanto previsto da altre leggi e norme tecniche vigenti.
L’applicazione del regolamento, con alcune specifiche semplificazioni per il settore (operatori che distribuiscono gas diversi dal gas naturale e che alla data del 31 dicembre 2003 servivano un numero di utenti finali minore o uguale a 5000), avverrà in tre fasi successive:
PRIMA FASE: Titolo II - Impianti di utenza NUOVI L’attuazione della prima fase è iniziata il 1 ottobre 2006. Con il termine del 31 marzo 2007 si è conclusa l’applicazione del regime transitorio, inizialmente consentito. Attualmente è in vigore il regime Ordinario.
Regime Ordinario: Per richiedere l’attivazione di un nuovo impianto, ricadente o non ricadente nell’ambito di applicazione del D.M. n° 37/08 del 22 gennaio 2008 (già Legge 46/90), è necessario che Il Cliente Finale contatti la propria Filiale ButanGas S.p.A. di riferimento al fine di ricevere tutte le informazioni e la documentazione completa, necessaria per ottenere celermente l’attivazione della nuova fornitura di gas G.P.L.. La documentazione completa dovrà essere resa a ButanGas compilata e firmata.
Impianto di riferimento sito nella Provincia di:
Imperia (IM) Filiale ButanGas S.p.A. di Genova - Via Stoppani n. 2, Fraz.Lerca - 16016 Cogoleto (GE) Tel.: (+39) 010 91.31.108-9 Fax: (+39) 010 91.32.342 Grosseto (GR) Filiale ButanGas S.p.A. di Lucca - Via Fossanuova n. 3 - 55016 Porcari (LU) Tel.: (+39) 0583 29.47.1 Fax: (+39) 0583 29.83.79 Matera (MT) Filiale ButanGas S.p.A. di Bari – C.da S. Felice, Zona Industriale - 70028 Sannicandro di Bari (BA) Tel. : (+39) 080 38.81.201 Fax: (+39) 080 38.81.23.01 Lecco (LC) Filiale ButanGas S.p.A. di Lecco - Via del Brughetto n. 16 – 23861 Cesana Brianza (LC) Tel. : (+39) 031 33.58.71 o (+39) 031 65.52.52 Fax : (+39) 031 65.80.31
La lettera Allegato F illustra al Cliente la procedura preliminare da seguire.
E’ necessario che il Cliente sappia che dovrà affidare i lavori di installazione o modifica del proprio impianto di utilizzo del gas (ad esempio l’installazione della caldaia, dell’apparecchio di cottura, ecc.) esclusivamente a una Ditta qualificata, in possesso dei necessari requisiti di Legge, assicurandosi inoltre di informarla che verrà somministrato gas G.P.L. (gas di petrolio liquefatti).
Una volta installato l’impianto il Cliente dovrà richiedere l’attivazione della fornitura del gas G.P.L. a ButanGas S.p.A. consegnando la documentazione necessaria.
Moduli che il Cliente Finale dovrà ricevere dalla Filiale ButanGas S.p.A.
- Allegato G: lettera al Cliente che illustra la procedura da seguire per ottenere l’attivazione della fornitura di gas (inviato e/o fornito da ButanGas S.p.A.);
- Allegato H: richiesta di attivazione fornitura gas (da ritornare firmato a cura del Cliente richiedente);
- Allegato I: attestazione di corretta esecuzione dell’impianto (da ritornare a cura del Cliente richiedente, unitamente alla richiesta di attivazione della fornitura) L’Allegato I dovrà essere compilato in ogni parte, timbrato e firmato dall’Installatore che ha realizzato l’impianto interno, inoltre dovrà essere completo di :
- una copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali in corso di validità dell’Installatore o visura camerale nella quale siano riportati i medesimi requisiti; - allegati obbligatori previsti ai sensi del D.M. n° 37/08 (già Legge 46/90).
Esempio di Compilazione
In mancanza dell’Allegato I, l’attivazione della fornitura di gas NON POTRA’ essere effettuata
Le richieste di attivazione, complete della documentazione necessaria all'esecuzione dell'accertamento (Allegato H, Allegato I completo degli allegati obbligatori e copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali previsti dalla legge n. 37/08 o, in alternativa, copia della visura camerale riportante gli stessi requisiti), dovranno essere recapitate alle sedi operative locali, con consegna diretta a mano o per lettera raccomandata.
ButanGas S.p.A. comunicherà al Cliente l’esito della verifica documentale effettuata, con le eventuali spiegazioni per l’integrazione della documentazione risultata non conforme o incompleta e/o, in caso di esito positivo, confermerà l’appuntamento per l’esecuzione dei lavori d’allacciamento e l’attivazione della fornitura del gas G.P.L.
SECONDA FASE: Titolo III - Impianti di utenza MODIFICATI o RIATTIVATI
L’attuazione della seconda fase, inizialmente prevista a decorrere dal 1 Aprile 2009, con la deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas - ARG/Gas 32/09 del 25 marzo 2009, è stata sospesa e rimandata a data da definire con successivo provvedimento.
TERZA FASE: Titolo IV - Impianti di utenza IN ESERCIZIO
La terza fase, prevedrà indagini a campione sugli impianti interni in esercizio e sarà definita con successivo provvedimento dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas.
12 Aprile 2010
Assicurazione post contatore - Adozione di disposizioni per l’assicurazione dei Clienti finali civili del Gas distribuito a mezzo di gasdotti locali
In ottemperanza alle disposizioni di cui agli articoli 2 e 3 della deliberazione dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas 152/03 del 12 dicembre 2003, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio 2004, dal 1° Ottobre 2004 il Comitato Italiano Gas (C.I.G.) ha stipulato per i clienti finali civili del gas, forniti tramite impianto canalizzato con concessione comunale, un contratto di assicurazione per infortuni, incendi e responsabilità civile per danni connessi all'utilizzo del gas a valle del punto di consegna (post-contatore).
Per ulteriori informazioni, in merito al contratto di assicurazione è possibile contattare direttamente : • il C.I.G. , ente incaricato dall' Autorità alla raccolta dei premi assicurativi presso gli operatori ; • oppure all' indirizzo di posta elettronica assigas@cig.it ; • oppure contattando il numero verde - 800 / 92 92 86 - attivo tutti i giorni dalle ore 10,00 alle 12,00 e dalle 14,00 alle 17,00 .
<< Scarica i documenti >> Contratto di Assicurazione Estratto Polizza Clienti finali civili del gas Atto di variazione alla Polizza
In caso di sinistro dovrà essere compilato il modulo di denuncia presente in questa sezione del sito (versione scaricabile e stampabile) ed inviato, secondo le modalità specificate, all’indirizzo riportato nel modulo.
<< Scarica il documento >> Modello per Denuncia di Sinistro
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02 Settembre 2008
ButanGas ottiene la certificazione CSQ- ISO 9001:2000
In data 13 giugno 2008 la Società ButanGas S.p.A. ha ottenuto il rilascio della certificazione CSQ a fronte delle normative ISO 9001:2000.
Tale certificazione ha giudicato conforme alla Normativa di riferimento il nostro sistema di Qualità Aziendale, riconoscendo le capacità imprenditoriali della ButanGas S.pA., che in questi 60 anni ha saputo valorizzare ed ottimizzare la propria organizzazione investendo costantemente nelle strutture, nella sicurezza e nelle risorse umane.
CHE COS’E’ IL CSQ E LA NORMATIVA ISO 9001:2000
Il CSQ è un sistema di certificazione, accreditato dal Sincert, che opera per la verifica di conformità dei sistemi di gestione aziendale.
La normativa ISO 9001:2000 è una norma Internazionale che specifica i requisiti di un sistema di gestione per la qualità quando un’organizzazione ha l’esigenza di dimostrare la sua capacità di fornire con regolarità prodotti che ottemperino ai requisiti dei clienti ed a quelli cogenti applicabili e desidera accrescere la soddisfazione dei clienti tramite l’applicazione efficace del sistema, ivi inclusi i processi per il miglioramento continuo del sistema.
19 Marzo 2008
Dal 1948 ovunque andate, ButanGas trovate!
ButanGas festeggia i sessant’anni dalla sua fondazione. Una storia nata il 13 dicembre del 1948 quando il Fondatore Dott. Giuseppe Costantino Dragan, fra i primi, intuì le enormi potenzialità del GPL , energia allora quasi sconosciuta.
Da allora ButanGas è rimasta costantemente sul mercato e può vantarsi di essere l’unica società italiana del settore a non aver mai cambiato proprietà, garantendo in questo modo la continuità e l’eccellenza del servizio, investendo in sicurezza nel rispetto dell’ ambiente.
06 Novembre 2007
ButanGas e Robur sinergia di successo
ButanGas Spa ha siglato un importante accordo con “Robur”, società leader nel settore del riscaldamento (con prodotti ad alta efficienza energetica ed a basso impatto ambientale) e del condizionamento a gas metano e GPL, da oltre 50 anni sul mercato, con più di 450 centri assistenza operanti sull’intero territorio italiano.
L’accordo consentirà alle due aziende di sviluppare una proficua sinergia nell’area commerciale, marketing e service.
ButanGas e Robur daranno corso ad attività di co-advertising e co-marketing con scambio di link sui rispettivi siti e con l’effettuazione di corsi di formazione comuni con termotecnici, installatori e progettisti.
08 Maggio 2007
La pubblicità di ButanGas vince il Key Award 2007
Lo spot pubblicitario dell'ultima campagna ButanGas, denominato "Love Story" è stato insignito del prestigioso premio Key Award 2007, risultando vincitore assoluto nella categoria "Energia-Trasporti". Il premio, vero "Oscar" della pubblicità, è stato consegnato nel corso di una serata di gala presentata dal noto showman Massimo Lopez e svoltasi al Teatro Orfeo di Milano, alla presenza di autorità e di personaggi del mondo dello spettacolo e della comunicazione, del marketing e della pubblicità.
19 Gennaio 2007
Progetto Scuole: ButanGas parla ai giovani
ButanGas ha avviato, già dallo scorso anno, un progetto denominato “Progetto Scuole”. L’iniziativa prevede la collaborazione della società con il corpo docenti a un programma di formazione ed informazione rivolto agli studenti del penultimo e ultimo anno degli istituti tecnico-professionali. Una scelta dettata dal fatto che saranno i giovani, con la loro cultura, la loro preparazione ed il loro atteggiamento responsabile, a stimolare l’interesse dei clienti di domani verso una società come la ButanGas, che ha saputo farsi conoscere ed apprezzare investendo e guardando al futuro.
“La scuola- sostiene Antonio de Toffol, responsabile marketing di ButanGas- è per noi una cassa di risonanza importante perché, attraverso gli studenti, entriamo direttamente nelle case e nelle famiglie, ma anche perché gli insegnanti e gli operatori scolastici sono ancora oggi un importante punto di riferimento nella realtà locale sociale e produttiva.”
Gli obbiettivi principali del Progetto Scuole si possono sintetizzare come segue:
° Presentare la società ButanGas (storia, dimensione attuale, sviluppo)
° Dichiarare i punti cardine della filosofia ButanGas (sicurezza e rispetto per l’ambiente, orientamento al cliente e valorizzazione delle risorse umane, interne ed esterne)
° Informare sulle buone regole d’impianto e sulla sicurezza
° Far vivere allo studente i nostri processi produttivi attraverso visite guidate ai nostri stabilimenti, inviti a riunioni periodiche con gli installatori, comunicazioni periodiche sulle normative ecc.
° Premiare e creare opportunità per gli studenti più interessati e meritevoli con borse di studio e stages
° Promuovere presso le giovani generazioni, anche grazie all’ausilio di un “Manuale di base sull’energia” di prossima pubblicazione, una corretta informazione sui comportamenti da assumere per contribuire attivamente ad un utilizzo più consapevole e razionale delle fonti energetiche.
° Creare, grazie alla comunicazione delle caratteristiche positive del nostro prodotto, interesse e consenso per il GPL, una fonte energetica “alternativa”, pulita ed ecologica, dal grande futuro.
Le scuole o i docenti che fossero interessati a partecipare al progetto possono contattare ButanGas agli indirizzi che si trovano nella sezione “Contatti” di questo sito.
10 Ottobre 2006
ButanGas acquisisce il ramo d’azienda delle bombole API.
Proseguendo nella sua politica di sviluppo, dopo l’acquisizione nell’anno 2000 del settore bombole di Shell Italia, ButanGas ha siglato con “api” anonima petroli italiana S.p.A., lo scorso 6 ottobre, il contratto di acquisizione del ramo d’azienda bombole della società marchigiana. Con questa operazione ButanGas rafforza e consolida la propria presenza in Italia nella distribuzione del GPL anche nel settore bombole.
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